Per la Procura di Milano è stata raccolta la «prova evidente» contro Silvio Berlusconi. E così oggi è stata inviata al gip Cristina Di Censo la richiesta di giudizio immediato per il premier, accusato di concussione e prostituzione minorile, per la vicenda con al centro Ruby, la giovane marocchina ospite, tra tante belle ragazze, delle presunte feste a luci rosse ad Arcore. Richiesta contestata da Niccolò Ghedini, legale del Presidente del Consiglio, che l’ha bollata come «totalmente infondata».
Il commento a caldo:
Ovviamente il “Giudizio” spetta ai giudici.
Certo è che un’incriminazione non comporta una sicura condanna.
LaCrudaRealtà però è che non c’è neanche una ragazza, coinvolta nel “Caso Ruby”, che non abbia la faccia da troia.
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