martedì 22 febbraio 2011

Guerra civile in Libia: oltre mille morti

Ma l'accordo con Tripoli zittisce l'Italia.
Nuovi raid aerei sulla capitale. Napolitano: "Stop alla repressione" (leggi) Dal governo posizioni soft. Il trattato italo-libico del 2009 prevede partenariato nella difesa e scambio di informazioni militari
Manifestanti accusano il nostro Paese: "Avete taciuto sulle stragi del rais". Forniture di gas a rischio.
Nuova giornata di guerra civile in Libia, ma il rais è sempre più solo: sono sempre più i militari e i politici che si stanno unendo ai manifestanti pro-democrazia. Secondo l'emittente al-Arabiya, Gheddafi è pronto ad annunciare riforme in tv.
Una nuova giornata di guerra civile. Le violenze in Libia non accennano a finire. Alcuni residenti di Tripoli citati dalla tv Al Jazeera riferiscono di nuovi attacchi aerei questa mattina su alcuni quartieri della Capitale. Altre fonti riferiscono che alcuni mercenari assoldati dal regime diGheddafi stanno sparando colpi di arma da fuoco sui manifestanti. Fatto sta che il conteggio dei caduti è impressionante: si parla di mille morti nella sola giornata di oggi.
Il commento a caldo:
Brutta economia!

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