Un emendamento del Pd rimanda il colpo di spugna del governo che con il "collegato lavoro" prevedeva la scadenza del 23 gennaio come data ultima per impugnare il proprio contratto atipico davanti ai giudici. Si avrà tempo fino al 31 dicembre 2011
Dal Senato arriva una boccata d’ossigeno per i precari.
Nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio, in cui si sta vagliano il decreto “milleproroghe”, è stato approvato ieri un emendamento del senatore Pd, Achille Passoni, che interviene sulla scadenza del 23 gennaio imposta dal “collegato lavoro” a tutti quei precari che avessero riscontrato irregolarità nei loro contratti a tempo determinato e avessero deciso di impugnarli. Quella scadenza viene cancellata e, sulla base dell’emendamento approvato ieri, spostata al 31 dicembre 2011.
C’è dunque quasi un anno di tempo per riverificare le varie situazioni e decidere se ricorrere in giudizio.
LaCrudaRealtà è che ci concedono di vivere da precari per un altro anno. Grazie tante.

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