mercoledì 16 febbraio 2011

Ruby: Nipote di Mubarak? Me lo disse Berlusconi! Ora il premier fa bunga bunga con Bossi

Concussione e prostituzione minorile, premier a giudizio il 6 aprile. Verbali di interrogatorio di Karima: "Gli dissi che ero minorenne Lui voleva rapporti sessuali con me, mi diede subito 50mila euro". Vertice a palazzo Grazioli: il Carroccio resta fedele al premier, ma pone nuove condizioni.
 

Il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo ha deciso: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi deve essere giudicato con rito immediato per concussione e prostituzione minorile (leggi l'articolo). Nelle 30 pagine del decreto di rinvio a giudizio scrive: "I fatti storici contestati sono dimostrati". Sulla telefonata in questura aggiunge: "Reato commesso in qualità di premier". Insomma, le prove della sua colpevolezza sono evidenti. Il destino del premier si lega a quello delle donne. Una, la minorenne Ruby, lo ha messo nei guai. Un'altra donna, Ilda Boccassini, ha indagato su di lui. E sempre tre donne dovranno giudicarlo penalmente (leggi l'articolo) dopo che un milione di cittadine italiane hanno già espresso il loro giudizio in piazza. Primo commento degli avvocati: "Non ci aspettavamo nulla di diverso". Berlusconi diserta la conferenza stampa di Catania e torna a Roma. Senza rilasciare dichiarazioni. In serata, però, deve rendere conto alla Lega. Così a palazzo Grazioli arriva Bossi che gli dice: "Stiamo con te, ma vogliamo una scossa e la sicurezza dei numeri in Parlamento". A proposito di numeri, questa mattina nuova conta al Senato: voto di fiduci asul decreto Milleproroghe.


LaCrudaRealtà è che all'estero tutte le vostre cazzate non se le bevono, gli italiani oramai li vedo maluccio. 

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