Lo studio di un’ Università milenese rivela che sta sparendo il passaggio di merci tra Italia e Francia: solo quest'anno il traffico è diminuito del 46 per cento. Una tendenza che si registra ormai da anni.Alla vigilia dell’apertura del primo cantiere italiano della
Tav Torino-Lione alla Maddalena di Chiomonte prevista per l’inizio della primavera, uno studio pubblicato dall’Università Bicocca di Milano sui flussi di traffico tra l’Italia e i paesi transalpini gela gli entusiasmi dei favorevoli alla realizzazione dell’opera. Quel documento, preparato da Andrea Debernardi, e redatto utilizzando soprattutto fonti ufficiali della Confederazione svizzera, arriva a una conclusione sorprendente: rispetto al 2008, nel 2009 (ultimi dati disponibili) per i traffici ferroviari dell’Italia “verso la Francia, più che di una battuta d’arresto sarebbe meglio parlare di ‘colpo di grazia’, con il rischio che l’inizio dei lavori del nuovo tunnel di base coincida con la sostanziale sparizione del traffico merci ferroviario”.
Il commento a caldo:
E' stato imposto con la violenza deal governo, ma ora l' osceno ecomostro ad alta velocità si manifesta in tutta la sua essenza: inutile e costoso, un insulto al popolo.
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