Ma, capirete, non è colpa mia. Se loro proseguono nell'attività di disinformazione sul fotovoltaico, io mi sento chiamato in causa.
Come blogger e come operatore del settore.
Terzo servizio consecutivo, quindi, ed ancora di Valerio Staffelli, con tanto di tapiro a Paolo Romani.
Occasione d'oro, quindi, per far sapere al paese intero quanto costano le rinnovabili agli italiani.
Tu hai voglia di avere un incremento sulla bolletta elettrica del 20%...del 20%...
Romani parla inoltre di circa 7 miliardi all'anno da destinare al fotovoltaico, se la crescita del settore dovesse continuare in maniera così sostenuta.
7 miliardi all'anno?!
Sinceramente, non so come arrivi a questa cifra.
I numeri dell'AEEG, relativi al 2010 sono i seguenti:
Totale oneri di sistema in bolletta = 5,8 miliardi
Oneri dovuti alle rinnovabili = 2.756 miliardi
Oneri dovuti allo smantellamento delle centrali nucleari = 285 milioni
Oneri dovuti al CIP6 = 1.214 miliardi
Oneri dovuti alle agevolazioni alle Ferrovie dello Stato = 355 milioni di euro
Finanziamento attività di ricerca = 60 milioni
Integrazioni tariffarie per isole minori = 70 milioni
Bonus elettrico = 70 milioni
Efficienza energetica = 30 milioni
IVA sul totale degli oneri di sistema = 968 milioni.
Da sottolineare che molte di queste voci sono impropriamente caricate sulle bollette, piuttosto che sulla fiscalità generale.
In Italia, invece, si vorrebbe procedere al contrario, caricare, cioè, gli incentivi alle rinnovabili sulla fiscalità generale.
Esattamente il contrario di quel che raccomanda la Comunità Europea.
Ci sarà un motivo, o no?
Da Parole Verdi, http://paroleverdi.blogosfere.it/ articolo di Mario Delfino
Il commento a caldo:
A questo punto aggiungere qualcosa non cambierebbe più niente... il movimento anti-futuro è evidentemente alla frutta.
Disposto a sacrificare alla utopistica causa del nucleare persino la sua creatura più ambigua (Striscia la Notizia), oramai definitivamente sputtanata: il web non è poi così facile da controllare.
Anni ed anni di sermoni, sentenze e solenni proclami, oggi si mostrano per quello che sono e che sono destinate a rimanere nella storia: solo ipocrisia e logica di mercato!


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