Due emendamenti al decreto Milleproroghe chiedono la soppressione dell'ufficio: "Sono maestrini dalla penna rossa". No comment da parte degli operatori che continuano il loro lavoro al fianco dei migranti.
“No, non siamo preoccupati. Noi continuiamo a fare il nostro lavoro”. Butta acqua sul fuocoMassimiliano Monnanni, presidente dell’ufficio contro le discriminazioni razziali (Unar), contro cui si sono scagliati i senatori della Lega nord. In sede di discussione del decreto Milleproroghe, gli esponenti del Carroccio hanno chiesto la soppressione dell’organismo. Il motivo? Costa troppo e non serve a niente. Tant’è che secondo i lumbard, è meglio dare quei fondi alla “Fondazione Teatro Regio di Parma per la realizzazione del Festival Verdi”.
Il commento a caldo:
Paradossale, la Lega Nord è un perfetto esempio di razza da discriminare.

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