Il consiglio dei ministri ha approvato "uno schema di decreto legislativo che interviene sulla normativa vigente in materia di impianti di produzione di energia elettrica nucleare (decreto legislativo n.31 del 2010), con i seguenti obiettivi: eliminarne talune incongruenze; definire in maniera più esaustiva i requisiti tecnici richiesti per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte nucleare e del Parco tecnologico, rendendo possibile un riequilibrio del mix energetico nazionale, con minore impatto della bolletta energetica per famiglie ed imprese; chiarire le procedure della Valutazione ambientale strategica (VAS) e ridefinire i procedimenti amministrativi per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte nucleare e del Parco tecnologico". E' quanto si legge nel comunicato della Presidenza del Consiglio dove si spiega che "lo schema verrà trasmesso al Consiglio di Stato, alla Conferenza unificata ed alle Commissioni parlamentari per il parere".
Il commento a caldo:
Non è questa la strada che porta ad un futuro eco-compatibile, l’ unico possibile oramai... Ma non c’ era stato un referendum in Italia???
No al nucleare! In italia poi... figuriamoci, già immagino gli incidenti, la negligenza, la corruzione, (vedi disastri ambientali a Napoli e dintorni), per non parlare dell’ inquinamento considerato lecito che sarà comunque inevitabile.

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