domenica 20 febbraio 2011

Proposta choc di Lega e Svp “Abbattere gli orsi non italiani”

La Commissione preparatoria del Dreierlandtag (Tirolo+Sudtirolo+Trentino) ha approvato una mozione della Südtiroler volkspartei e sostenuta della Lega nord contro gli orsi sloveni reintrodotti nelle terre italiane.

Se non fosse una cosa seria, questa sarebbe una notizia a ridere. Dopo gli immigrati, i neri e i rom, la Lega nord (in questo caso con l’aiuto della Südtiroler volkspartei) punta il dito contro gli orsi, in particolare contro quelli clandestini, of course.
Sembra un paradosso, ma la vicenda riguarda il foglio di via (leggi l’abbattimento) degli orsi bruni che a partire dal 1994 sono arrivati a popolare il parco naturale 
Adamello Brenta. Il “trasferimento” fu reso possibile grazie ai finanziamenti (qualcosa come seicentomila euro) dell’allora Comunità europea. Animali con tanto di collare e regolare permesso di soggiorno. Peccato che gli esemplari abbiano sconfinato e dal Trentino siano arrivati nei boschi dell’Alto Adige e su, fino all’Austria e alla Baviera.

Fatto sta che la Commissione preparatoria del Dreierlandtag (Tirolo+Sudtirolo+Trentino) ha approvato una mozione Svp contro gli orsi sloveni reintrodotti nelle terre italiane, sostenuta della Lega nord che è addirittura favorevole al libero abbattimento di questi orsi “immigrati senza permesso di soggiorno e che non rispettano i confini”. Motivazione ufficiale: “La loro presenza nei boschi sarebbe una minaccia per chi vive e lavora in quelle zone”.
Il commento a caldo:
La Lega? “La sua presenza nella politica è una minaccia per chi vive e lavora nel XXI secolo”.

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